Maternità

Non fatemi sentire il cuore

DI LÌ IN POI – SAPEVO – NESSUN CUORE AVREBBE PIÙ BATTUTO COSÌ

 

3 juillet_6_cut_pe_wprn

Stesa su questo lettino. La carta pulita, il rotolo che gira, al fondo, memoria di altri pazienti.
“Resta a torace scoperto” mi ha indicato. Obbedisco.
Accende il monitor dell’ecografia, poi con quella specie di joystick incomincia.

… Penso a quando il ventre era pieno, un acquario in espansione. Ora è una risacca che ha visto tre piccoli cuori. Quando stavo supina, lo stesso gel trasparente che scivola adesso imbrattava il fondo della maglia, appena arrotolata. La vita dei pantaloni abbassati sotto la linea nigra. E non serviva restare a busto scoperto. Bastava un oblò di pelle tra i vestiti, e lì dietro ci vedevi il mare.

Continua a leggere su maternita.it

Qualcosa di nuovo?
Ti avviso io: ogni domenica una vetrina dei posts della settimana!

Commenti Facebook

Lascia un commento