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Maternità

La neve è oggi. Il resto non lo sai

Mi faccio il caffè, ci penso. Penso che a settembre era uno dei primi giorni di scuola, e gliel’avevo promesso subito: “Quest’anno se nevica vi tengo a casa. Ma se nevica bene, sul serio.” Perché la vita è anche disobbedire alle regole. O, forse, obbedire alle sorprese.

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Altre Verità

Scarpe basse

E fu il Salone. Il grande fermento.
A ben pensarci fu una gran cazzata decidere di vedersi proprio allora. Uno di quegli appuntamenti che partono mesi prima, e poi scusa non posso, e dobbiamo rinviare, e avevo dimenticato un impegno. Mi sono ammalata ti richiamo.
– Vado al fuorisalone. Ci vediamo?
Perché non hai detto no, Daria? Che te ne fotte, a te, di quel design che comanda sorrisi a bacchetta, di tanti fricchettoni compiacenti, di tutti quei crapetti luccicanti di lusinghe?

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Altre Verità

La continuazione dell’amore

Fuori, i lampioni, la città che sgrana gli occhi. Il mio biglietto dell’autobus in mano. Sono di nuovo sola, quando m’incammino. Sono di nuovo sola quando qualcuno dà un colpo di clacson. E io mi volto e vedo: sono venuti a prendermi.
Tutti quanti. Tutti lì dentro alla monovolume. Ad aspettarmi

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I beffardiMaternità

L’ “Effetto Kinder”

Se esco, li prendo, li porto dritti a casa, li mollo a giocare da sé, normalmente va tutto liscio. Salvo eventuali sensi di colpa per non aver mostrato entusiasta plauso per il loro ritorno sotto forma di sorprese, attenzioni, gioco insieme.
Se però, solleticata da tali sensi di colpa, dalla responsabilità genitoriale nel plasmare le loro giovani menti e il ricordo affettivo che avranno di me e della loro infanzia, mi spingo oltre lo stretto necessario… se, insomma, decido di onorare il rientro in una qualche maniera, improvvisamente il gioco si fa duro.