Maternità

Il prima e il dopo

Non so se esista un nome, per quell’emozione di paura che non teme e che, pure, pare vibrare nello stesso modo di un piccolo spavento. Il disagio che proviamo quando un luogo non ci somiglia, non suona accogliente a qualche anfratto di noi che la ragione non comprende

Maternità

Sei contento?

Ma certi bisogni dei figli restano gli stessi. Fuggono dentro i pugni, dietro a porte che chiassano. Nelle provocazioni. E invece il cuore resta bambino, non cresce mai svelto come quelle gambe sulla bicicletta.

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Intermezzi

Se è uno spigolo. O il cappello d’un mago

Ci sono persone che si sono viste la barca rovesciata. Così: una grande onda, mica che l’avessero vista prima. Quando le incontri, anni dopo, ti confessano di aver amato quella grande tempesta: se non c’è una crisi tendi sempre alla permanenza

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Intermezzi

Il punto fermo

La vera positività non è «sperare». Perché quando poi le speranze si spezzano, se le avevi dentro, ti squartano, tagliano, uccidono. E se le avevi fuori, allora non le avevi.