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I bambini hanno fretta

I BAMBINI HANNO FRETTA. UNA FRETTA D’AMORE

 

Ieri Isabelle mi ha fatto imbestialire. Quelle cose che quando le scrivi, le tracci, ti accorgi che non scoppiano, stanno lì, anche se infelici. E invece aveva disobbedito troppe volte, mancato un colpo dopo l’altro. L’ho apostrofata, poi il fiato non ancora contento s’è preso la scusa dei pupazzetti che lei spalma per casa, ho commentato il cubo dove traballa l’abat-jour, e il porta tv accanto: «Questi se non ci giochi van messi via».

Dopo tre minuti mi chiama, mamma ho messo a posto.

Lei era in piedi, un metro più in qua di quei mobili glabri, composti e lindi. Le mani dietro la schiena, il viso verso terra, ma pronto a incrociare la mia statura.

– Hai messo a posto tutto?
– Sì.

Gli occhi aspettano. I suoi, dico: che io dia loro la benedizione d’un complimento. Per poi schiamazzare di scintille.
– È per farti perdonare?

Sì, dice.

E a quel punto le pupille le saltano come bottoni.
E i miei sembrano calamite sui suoi. Ci abbracciamo come avessimo fatto una guerra.

Mi stringe forte, tanto che sta su senza che io la tenga, con la tenaglia delle sue gambe e delle braccia. Intanto fa una specie di altalena, col capo, avanti e indietro: per mitragliarmi di baci la guancia.

Ecco, vedi: i bambini hanno quest’urgenza, di chiedere scusa.
Non è sempre tale, né è sempre buona: perché viene da una paura. Sottile, attentatrice: di perdere il nostro amore.

Però è terribilmente bello, questo bisogno, perché è l’occasione: per sapere che siamo incerti, tutti, e che «ti amo» si può dire mille volte.

Qualcosa di nuovo?
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Commenti 8

  1. Emilia Amodio

    Ti capisco benissimo. Anche io e Maika alle volte abbiamo questi battibecchi e lei si comporta esattamente come Isabelle, e noi anche ci avvinghiamo poi in un abbraccio così forte e pieno di baciotti che sembra che non ci vedessimo da mesi dopo una guerra Estenuante.. Un largo perdono che non credo abbia molto a che fare con il disordine ma molto con la sua, nostra Sensibilità emotiva di vivere a pieno le emozioni, Belle o brutte che siano.
    Un caro saluto
    Ora come ti senti?

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      Maddalena Capra Lebout

      Sì, ha a che fare con la nostra sensibilità, e lo trovo bellissimo. 🙂 Sarebbe altrettanto bello mantenere, crescendo, lo stesso bisogno e la stessa umiltà nel chiedere e nell’offrire. Io sto di nuovo poco bene, l’ipotesi dell’asma non risponde a tutti i disturbi e adesso mi hanno diagnosticato una sinusite seria e riempita di antibiotici. Poi, passata questa, andranno fatti altri accertamenti. 🙁 Mi sembra di non uscirne più! Grazie carissima, un abbraccio.

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  2. mamma avvocato

    Che dolcezza nella tua Isabelle e in te! Con il ricciolino succede raramente, che manifesti questa “fama” di amore e perdono. Però ci tiene a sapere che si è comportato bene (ovvero non ha combinato disastri) e, in fondo, credo sia il suo modo per avere coccole e sentirsi dire che gli vogliamo bene.

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  3. Silvia Fanio

    L’hai detto tu. Hanno paura di perdere l’amore.
    I bambini che sanno chiedere scusa lo sapranno fare anche da adulti e questo è una cosa rara, ultimamente. La gente sta dimenticando come si fa a chiedere scusa ..

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      Maddalena Capra Lebout

      Hai ragione. Spero che i miei ne saranno capaci anche crescendo: bisogna che il genitore lo insegni, non solo dicendo di farlo, ma facendolo a sua volta, anche se questo significa mostrare al figlio che non siamo infallibili e perfetti.

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