1 Gennaio 2019

0 virgola 6

PREFAZIONE   Mentre digito, la lavapiatti sciacqua il giorno. È il 28 dicembre 2018. Un giorno qualunque. Stava sul calendario in mezzo a trenta altre caselle come la sua. Lo stesso grembiule, come uno scolaretto, la stessa faccia...

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2 Gennaio 2019

Incipit

GIOVEDÌ 6 DICEMBRE 2018   C’era stato quel blackout. I figli giocavano con le torce e poi a un certo punto si erano stancati. Eravamo sul divano, la noia cominciava a coprirci come un lenzuolo fastidioso in estate. Sfioravo...

Maddalena0
8 Gennaio 2019

Mi ero già immaginata

ESTRATTO   Mi ero già immaginata quel piccolo appartamento fuori città dove le poltroncine s’accontentano del tessuto bianco e il desk è lì, con le sue caramelle nella boccia, lo scaffale coi giochi per i bambini, una grande luce...

Maddalena0
8 Gennaio 2019

Siamo quello che diventiamo

ESTRATTO   Siamo quello che diventiamo quando la vita ci dà il LA e noi eravamo in silenzio. Quando ci toglie la voce, e noi cantavamo. (Maddalena Capra, O virgola 6) Photo by Ahmet Ali Ağır on Unsplash...

Maddalena0
CONTENUTI SUCCESSIVI AL LIBRO
2 Gennaio 2019

2 gennaio 2019: dopo

Ogni tanto accosto l’orecchio al dolore: voglio sentire se è ancora lì. Gli uomini sono così sciocchi: hanno bisogno di soffrire, per amare. Certi dolori sono l’unica forma possibile per ricordare....

Maddalena2
7 Gennaio 2019

Il desiderio necessario

La verità è che nessuno ti punta una carabina alla tempia, là dove pensieri adulti impongono il loro raziocinio. Se proprio devi, puntati la canna dei sogni, i suoi proiettili non ammazzano: salvano....

Maddalena0
9 Gennaio 2019

Come è nato questo libro

Di solito uso il blog, ma non potevo, aspettavo di capire che direzione avrebbe preso la mia vita. Ho scritto anche quando stavo male, ho scritto perché dovevo correre dietro ai fatti. Finché è stato chiaro. Allora è diventato urgente....

Maddalena0
10 Gennaio 2019

Lo dico a Gloria

La frase successiva è il dolore fisso sul calendario in quella data infausta: «Era appena passato Natale». Le dico che non ho fatto gli auguri del nuovo anno a nessuno, fanculo al nuovo anno. Ridiamo di nuovo. Lei coi suoi carri...

Maddalena0
29 Gennaio 2019

Da un mese non ti ho più

Ciao amore mio. Dormi bene. Viaggia, ridi, sogna. C’è un posto speciale dove tutti voi state, chissà quanti amichetti hai adesso. È la nostra, la nostalgia più aspra, invischiati in numeri e date che voi avete già perso. In solitudini...

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0 virgola 6
Valutazione media:  
 18 valutazioni
di Brunella su 0 virgola 6

«Maddalena ci conduce nelle stanze della sua casa, nei suoi luoghi più intimi, senza farci sentire degli estranei. In certi momenti ti immedesimi, in altri invece vorresti stringerle la mano, come se fosse tua amica da sempre. E dirle che no, non è sola e che l’amore, alla fine, ci salva sempre».
(Leggi la sua recensione)

di Diana R. su 0 virgola 6

«Mi ha emozionato moltissimo, le sue parole mi sono arrivate forti e dirette. Mi ha scosso e smosso dentro. Ha fatto riemergere in me un desiderio che per timore tengo sopito nel mio cuore. E ancora adesso, in questo istante, mentre scrivo mi fa salire le lacrime agli occhi».
(Leggi la sua recensione)

di Chiara C. su 0 virgola 6

«Ho appena finito di leggere il tuo libro, mi ha emozionato tanto, ho pianto come una fontana, hai la capacità di scrivere in un modo che arriva dritto in pancia».

di Cosetta su 0 virgola 6

«Da leggere, assolutamente.
Perché emoziona, perché fa riflettere.
Schietto, diretto e sincero».

di Chiara P. su 0 virgola 6

«Ho vissuto il tuo libro in poche ore. Le tue righe sono talmente intime e reali che regalano attimi di vita a chi le legge».

di Gianni T. su 0 virgola 6

«Letto tutto d'un fiato. Molto forte anche per l'esperienza vissuta che rappresenti in maniera superlativa. Si vivono tutte le tue emozioni positive e negative e l'amore per la tua famiglia. Ci si immedesima e si soffre con te. La lettera a Manuel e' bellissima».

di Giulia su 0 virgola 6

«E' un racconto che non lascia indifferenti, che ti costringe a fare i conti con i tuoi sentimenti, con i desideri, le paure, i sogni, le speranze, i dolori: di genitore, di madre, soprattutto.
Che ti porta a farti domande, che è triste ma nello stesso tempo non lo è affatto, è anche un inno alla vita».
(Leggi la sua recensione)

di Chiara B. su 0 virgola 6

«Questo libro è molto coraggioso, perché ci porta vicinissimo a chi ha vissuto quel che è raccontato. Senza filtri, senza sconti, senza censure, ma anche senza giudizi. Si legge senza potersi fermare, la tensione del racconto non si allenta mai, fino a lasciarti sfinito, insieme pieno e vuoto. Una lettura che consiglio volentieri, da proseguire fino ai ringraziamenti, passaggio rivelatore di quanto la scrittura sia una compagna salvifica per l'autrice».

di Eleonora M. su 0 virgola 6

«L'ho comprato subito e letto in un pomeriggio, da quando ho iniziato non sono più riuscita a staccarmi dal libro. Maddalena ha scritto questo estratto di vita mentre stava accadendo, e come solo lei sa fare trasforma le parole in magiche emozioni, ti trovi parte del racconto senza accorgetene.
Ho pianto... tanto ma lo rileggerei ancora, perché parla di un amore grande».
(Leggi la sua recensione)

di Marco C. su 0 virgola 6

«Volevo leggerlo poco per volta ma non ci sono riuscito... letto tutto d'un fiato. Una storia vera, avvincente, toccante, fatta di dubbi e scelte difficili. Un racconto necessariamente scomodo, com'è giusto che sia e come forse dovrebbero esserlo molti altri. Breve la lettura, lungo il ricordo. Assolutamente consigliato».

di Noemi su 0 virgola 6

Intervista a Maddalena su Unadonnaalcontrario
«Ci sono persone con cui senti un’affinità profonda, al di là della conoscenza fisica. Con Maddalena è stato così... Quando mi ha annunciato l’uscita del suo libro “0 virgola 6”, ho pensato subito: è arrivato il momento di intervistarla. E non mi sono lasciata sfuggire questa occasione».

di Cristina T. su 0 virgola 6

«Arrivato oggi e letto in un fiato, ho vissuto il suo dolore, la sua ansia, grazie da nonna Cristina».

di Loredana A. su 0 virgola 6

«I ricordi. Il dolore. Il tuo ma anche il mio. Questo racconto è un dipinto, è un guardarsi dentro. Un guardarsi indietro, un sentirsi in colpa per quel dolore buttato giù a suon di "ci riproveremo" che hanno rimpicciolito la ferita. E io invece vorrei che tutte le mie ferite bruciassero forte, per sentirmi ancora viva. Non sono mai state curate, non le guardo nemmeno. Fino a mezz'ora fa. Grazie».

di Morena M. su 0 virgola 6

«Da brividi, l'ho letto di notte tra una poppata e l’altra. Mi ha preso. Perché ho rivissuto le mie paure in quei lunghi giorni di riposo...»

di Alessandra B. su 0 virgola 6

«Un racconto breve ma toccante. Un'esperienza di vita che lascia il segno e non lascia indifferenti. Un plauso all'autrice».

di Silvia F. su 0 virgola 6

«Domenica ho letto il tuo libro tutto d'un fiato.
Sono rimasta senza parole per la bellezza e l'intensità. Non sono riuscita a mettere giù il kindle fino a che non ho letto tutto. Hai scritto una storia coinvolgente. Ho sofferto come se io fossi stata te».

di Silvia G. su 0 virgola 6

«Letto veramente d'un fiato. Era impossibile fermarsi per leggerlo in un altro momento! Drammatica di per sé la storia, ma il libro merita».

di Elisabetta B. su 0 virgola 6

«Ho finito ora di leggere... grazie di aver condiviso i tuoi pensieri e di aver tradotto quelle immagini che tante donne si fanno in testa ma che hanno una paura fottuta di raccontare... Grazie di aver scritto tutto, di averlo scritto così...»
(Leggi la sua recensione)

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