Maternità

Una mattina

Grazie, che tamburelli sul cubo accanto alla tv.
Ti ho acceso un canale a caso, ho creduto di farti piacere. Prima è uscito il messaggio di errore, perché la tessera Premium ci mette un secolo a caricarsi, poi ho cliccato a caso, devi esserti trovata faccia a faccia con una televendita. Coltelli o materassi. Chissà.
Tu sbatti le mani come faceva tuo fratello alla stessa età. Sullo stesso cubotto di legno etnico. Dicono che ogni bambino è diverso. Io dico che sono tutti uguali…

Maternità

Piccole cose felici

Poi piovono piccole cose. Polvere come quella che l’albero ancora montato lascia sbriciolare da palline rimaste a festa. Che non guardavi. Nastri come ghirlande. Inezie. Note minuscole orchestrano spettacoli inattesi. Eco. E sei felice.
Patrick è scivolato, silenzioso come una promessa, dentro un sorriso: due sere fa, così, gli ho visto gli occhi vispi, i suoi, se li è rimessi addosso, li ha ritrovati, forse erano scomparsi nel cesto dei giochi, in fondo alla stanza. Mani piccole che a volte non sanno sbucare dalle maniche…