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Maternità

L’amore non basta a educare

Me ne frego, in fondo, se non saluti sempre con il sorriso, se non dici subito grazie alla panettiera che ti regala una focaccia. Me ne fotto del perbenismo da manichino. Ma non accetto che l’amore sia un pasto così magro. Che noi, tuo padre e io, incessantemente vi somministriamo anche sotto la forma di esempi, di buone azioni, di desiderio, di premura, di cura. Eppure lo digerite in fretta, avete fame, di nuovo. Sempre. E non ricambiate con eguale naturalezza.

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Eventi

L’amore è anche aspettativa

Per un periodo, come molti – forse – forse nessuno, non ho avuto il Natale.
Mi caricavo dietro la borsa onerosa degli anni, il compleanno che per sorte o per sfiga da sempre mi tocca il 25: una bizzarra coincidenza astrale, agli occhi di mia madre credo benedetta. Per me era solo il caso sfortunato di una luminaria in più, in mezzo a vie già sapide di luci, colme d’ogni altrui attenzione.
Avevo smesso gli anni piccini, le pantofole della nonna

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Maternità

Venendo via

…E finalmente siamo lì, in quel punto troppo lontano: abbiamo finito.
Ci stringiamo la mano, ci salutiamo. Un sorriso per uno.
Saliamo in macchina. L’auto svolta, il gomito della strada: accostiamo la cappella dove pregavo senza saperlo. Dove passavo il tempo quando su, al secondo piano, c’era troppo via vai. Superiamo la fermata del nostro autobus. L’entrata centrale, le porte a vetri, la guardiola.
La gola stringe.
Fa uno strano effetto: la gioia e la liberazione s’inerpicano sulla nostalgia…

Altre Verità

Il bacio del mattino

Ci alziamo tardi. Lui ha spento la sveglia, si è riaddormentato. La sveglia già bassa, sempre più bassa, come quella luce vaga che arriva dallo studio, che una volta si teneva accesa più forte, per le evenienze notturne, il latte di Sarah.
Scivola di là, io rincorro le lancette, guardo. Non scatto su: il lunedì mi arriva addosso come il gas di scarico di una vettura…