Altre Verità

Non stare con chi ha già deciso chi sei

Non stare con la gente che ti fa sentire un manichino. Che non apprezza quello che sei. Che non aggiunge valore alla tua verità. Che non sa cosa farsene della tua ricchezza.

Non stare con la gente che quando arrivi non ti chiede «raccontami quello che ami». Perché tu sei quello che ami.

Non stare dove devi entrare e infilare i pugni in tasca.

Dove ti accorgi delle mosse che fai e ogni pezzo del corpo è teso verso una posizione che non ti appartiene.

Non stare con chi ti ha invitato e poi non ti vede. Chi ti accomoda su una poltrona perfetta e guarda la poltrona. Chi ti parla senza accorgersi dei tuoi occhi, senza notare la tua novità.

Non stare con la gente che ti fa sentire scomodo il silenzio. Che ti fa cercare nello spazio le cose da dire. Che non sa chiederti nulla. Che il «come stai» lo incolla come i francobolli, aspetta che tu sia niente più di questo: una busta chiusa.

Non stare con chi non si accorge delle tue emozioni e quando le azzardi scappa.

Non stare con chi non risuona con te. Con chi giudica i tuoi dolori solo perché non sa farsi carico dei propri. Con chi tace i tuoi successi solo perché li invidia. O perché non hanno alcun valore nella sua scala di valori e di conseguimenti.

Non stare con chi ha già deciso chi sei.

Non stare con la gente con cui puoi parlare del tempo, di come si invecchia, e fare a gara con gli acciacchi di salute.

Non stare con le persone con cui non ridi, se ti piace ridere. Con cui non puoi piangere, quando hai bisogno di piangere. Con cui devi dividerti: non stare in quei posti dove ti lasci fuori come nei portaombrelli, e dentro spingi una sagoma vuota che non dia fastidio.

Quando tutto quello che porti è una figura a due dimensioni, quando si sta tanto per stare, quando si è fatto un pranzo riempendo le bocche solo di cibo, quando fai slalom tra quello che puoi e non puoi dire… quello non è il tuo posto.

Non stare dove il tuo valore più grande, la tua passione più vera, deve rimanere fuori. Quasi fosse una vergogna.

Non stare con la gente che ti fa sentire un manichino. Non lasciare te, fuori dalla porta: lascia loro, fuori dalla tua vita.

 

[Photo by Quino Al on Unsplash]

Qualcosa di nuovo?
Ti avviso io: a caso, quando capita, una vetrina degli ultimi post!

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