Non do consigli, non faccio informazione.
Narro. Emoziono. Sorrido. Sclero.

 

Da piccola amavo due cose: le bambole e il giorno del tema a scuola. Ero emotiva, sensibile, vivace e maldestra.

Qualche decina d’anni più tardi le bambole sono diventate tre bambini (Patrick, Sarah Gaia e l’ultima arrivata: Isabelle), e il giorno del tema è diventato la quotidianità di un blog, diari, poesie e almeno un romanzo già scritto che un giorno riuscirò a riprendere e pubblicare (no?).
Sono ancora emotiva e sensibile, per natura e per scelta. Maldestra per caso. Forse solo più irriverente e spavalda. Che non significa coraggiosa.
Perché alla fine le persone non cambiano.

Ho cominciato a scrivere qui quando ero incinta di Isabelle, perché senza scrittura – e nonostante la pancia – ero “io” a metà.
Avete cominciato a leggermi, e sono diventata “io” due volte.
Perché alla fine sapere di poter dare qualcosa è vivere il doppio.

Mi trovi su Pensieri rotondi, maternita.it, quimamme, mammecreative e nelle mie pubblicazioni: E’QUASI GIORNO e il libro PENSIERI ROTONDI su Amazon, i pezzi migliori dal blog, dalle mie collaborazioni, e alcuni inediti!

E se vuoi scrivermi… maddalena@pensierirotondi.com

Maddalena

Ps: l’immagine in homepage è un mio disegno
Pps: un grazie speciale a Mathias, che mi è stato accanto facendo il 99 % del miracolo (e continua a fare miracoli standomi accanto).

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Commenti 14

  1. Daniela Zepponi

    Che bello aver conosciuto questo Blog…e Pensieri rotondi è la migliore espressione di un “pensiero di mamma” che abbia mai sentito…brava Maddalena!

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      Maddalena

      Che gentile, in effetti ero destinata a una rotondità crescente, quando ho aperto il blog… poi Isabelle è nata, ma le emozioni continuano a crescere e, come dico sempre, viaggiano di madre in figlio e ritornano in moto circolare e perpetuo. Grazie, a presto!

  2. Gisella

    Sono inciampata qui per caso. Bello quello che leggo…
    Anche io mamma di tre, molto maldestra, molto emotiva. Mamma per sempre.
    Buona giornata!

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      Maddalena

      Già mi stai simpatica per i 3 figli 🙂 Poi un grazie per il tuo messaggio, e sono già passata a trovarti: bellissima la tua frase in testa al blog… “Mamma” è il centro gravitazionale, il resto ruota, cambia, va e viene. A presto! Felice di scoprirti…

      1. Gisella

        Oh grazie… Pensa che l’ho cambiata da pochissimo. Prima era “Una bimba, due gemelli, un musicista e… me!”. Era la prima frase che mi era venuta in mente quando ho aperto il blog per descrivere il nostro menage. Ma poi ho realizzato che non mi rispecchiava molto (anche perché del musicista parlo pochissimo… ahahah…). Grazie ancora. Ti leggo…

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      Maddalena

      E’ un libro di poesie, ne trovi qualcuna sulla pagina facebook, se no ne ho ancora delle copie io, ma ormai è fuori produzione…

  3. Elisa

    Anch’io ho sempre amato il giorno del tema e ho scritto a fasi alterne per tutta la vita. Ora ho ricominciato ed è una cosa che mi fa sentire davvero “io” 😊 Scrivere è la mia strada…

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  4. Katy Lo

    Io il giorno del tema non lo preferivo. Avevo l’ansia tutte le volte, perché sapevo che avrei dovuto fare le corse contro il tempo. Ero sempre l’ultima a consegnare il compito e spesso dovevo prendermi anche i primi trenta minuti della lezione successiva. Ce l’ho anche adesso l’ansia quando scrivo. Non so se scrivere mi procura più dolore o più piacere. Sia quel che sia, non ha importanza. Ha importanza, invece, il fatto che finalmente ho letto questa pagina e ho dato un volto a una blogger scoperta per caso e della quale non riesco a fare più a meno. Scusa il ritardo. Vedi? Arrivo sempre ultima. ❤️

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      Maddalena Capra Lebout

      No non arrivi tardi, non so come mai il mio ABOUT non se lo fila nessuno. Di solito è la prima cosa che vado a vedere: quando hai davanti una persona nuova vuoi saperne qualcosa, le chiedi il nome, no? Mah. Misteri della rete. Quindi a te frega l’ansia. Be’ devo dire che in questi ultimi tempi la sento anche io, ma il piacere dev’essere maggiore, se no non vale la candela. Devo trovare un modo per mettere la foto anche in homepage o sulla pagina facebook del blog… Grazie carissima, il tuo tardo arrivo (che tale non è) mi ha riservato la piacevole sorpresa di trovarti in questo Chi&Cosa. ps: non ci avevo mai badato ma dal nome in mail deduco che sei un bel pezzo più giovane di me :p

  5. katyonabc

    Trentaquattro anni che a guardarmi me ne dai la metà, ma dentro a volte me ne sento il doppio oppure regredisco allo stato bambino (quello positivo, però). Non ho mezze misure in certe cose. Che importanza ha l’età? È solo un numero! 😉

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